mercoledì 1 giugno 2011

Baccalà al Finocchietto selvatico e Santoreggia


Non ho avuto molto tempo per scrivere sul mio amatissimo blog ultimamente, ma, malgrado le mie vicissitudini lavorative ho messo da parte un bel pò di ricette interessanti che spero vi siano gradite ;) Non molto tempo fa passeggiavo con la mia ragazza nella campagna che circonda casa, in realtà avremmo dovuto correre, e ci siamo imbattuti in tanti teneri cespuglietti di finocchietto selvatico. Ne abbiamo colto un pò. E nel mentre tornavamo verso casa ci domandavamo cosa fare per cena e come utilizzare il suddetto finocchietto. Ricordavo di avere in freezer del baccalà dissalato. Volevamo una cena non troppo elaborata per non vanificare gli sforzi fatti correndo...ehm camminando :°D Quindi ecco a voi una ricetta facile facile e poco calorica!!!

 INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

  • 4 TRANCETTI DI BACCALA' DISSALATO (Meglio comprarlo già dissalato per non complicarsi troppo la vita)
  • FARINA quanto basta
  • VINO BIANCO (Meglio se è un buon vino bianco, almeno lo potrete degustare nel mentre mangerete. Consiglio una Vernaccia o un Verdicchio).
  • FINOCCHIETTO SELVATICO (Se non lo trovate nè in campagna nè dal vostro verduraio di fiducia, potreste comunque utilizzare i ciuffetti teneri di un comune finocchio).
  • SANTOREGGIA quanto basta (La Santoreggia (Satureja hortensins) è una pianta aromatica utilizzata moltissimo nel centro Italia, soprattutto nella capitale) Se non la trovaste visto che non è facile trovarne in giro, potreste anche ometterla.
  • OLIO D'OLIVA EXTRAVERGINE quanto basta
  • UNO SPICCHIO D'AGLIO 

PROCEDIMENTO:
In una padella ben calda mettete un cucchiaio raso di olio extravergine di oliva e lasciatevi rosolare uno spicchio d'aglio con tutta la pelle. Nel mentre infarinate i filetti di baccalà e quando l'olio sarà ben caldo e l'aglio avrà un colore lievemente biondo metteteli nella padella.
Fate andare a fuoco medio per qualche minuto, rosolando entrambi i lati dei filetti.
Quando il vostro baccalà vi sembrerà ben dorato versate circa mezzo bicchiere di vino bianco nella padella, e lasciate che l'alcol evapori completamente abbassando di poco l'intensità della fiamma.
A questo punto salate, poco, e mettete la Santoreggia e il finocchietto selvatico spezzettato a mano.
Quando sul fondo della nostra padella si formerà un sughetto composto e non liquido potrete spengere il fuoco e servire nei piatti, magari guarnendo con un ciuffetto di finocchietto.
 Non mi resta che augurarvi BUON APPETITO e darvi appuntamento per la prossima ricetta!! :)

sabato 19 marzo 2011

Strozzapreti al pesto leggero di cavolo nero





Avevo del cavolo nero nel frigorifero rimasto inutilizzato dopo la precedente ricetta che invocava di essere mangiato. Era annoiato e solo quindi mi sono detto: "che farne di te?" Una illuminazione: PESTO.
Detto fatto e mangiato! :)

INGREDIENTI:

  • 200 grammi di cavolo nero
  • 15/20 grammi di Pinoli 
  • Formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1/2 spicchio d'aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Strozzapreti
PREPARAZIONE:
Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta e salarla come consuetudine.
Sgranare le foglie di cavolo e lavarle accuratamente, immergile per due minuti esatti nell'acqua dove dovrai poi cuocere la pasta  dopodichè con una schiumarola toglile e immergile immediatamente in una boule di acqua fredda, meglio se metti anche del ghiaccio. Lo shock termico farà si che il cavolo rimanga di un bellissimo verde intenso. E' arrivato il momento di buttare la pasta nella solita acqua in cui hai scottato il cavolo nero.
Asciuga bene le foglie di cavolo e mettile nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungendo 4 cucchiai colmi di olio extravergine di oliva, 3 cucchiai di Parmigiano il mezzo spicchio di aglio i pinoli e un pizzico di sale. Frulla accuratamente il tutto, se il composto è troppo denso aggiungi ancora un pò di olio d'oliva.
Scola la pasta e condiscila con il pesto appena ottenuto.

CONSIGLI PER LA GUARNIZIONE:
Putroppo non ce l'avevo in casa, ma solitamente faccio tostare delle fettine di pancetta tesa in una padellina finchè non sono belle croccanti e poi le metto sopra la pasta al momento in cui la servo in tavola. E' una cosa da leccarsi i baffi!!!
Provatela e poi mi saprete dire! ;)

Think Edible!!! ;)

Foto a cura di: Lyra Blq

Zuppa ai due cavoli con fagioli

 

Finalmente una nuova ricetta! Spero che le precedenti vi siano piaciute e che i vostri commensali abbiano apprezzato.  Oggi vi propongo un'altra ricetta povera, di semplice preparazione, ma molto gustosa.
La Zuppa ai due cavoli con fagioli è uno dei piatti che in casa mia sta spopolando ultimamente, si basa su verdure di stagione e come sempre sul nostro pane secco, che nelle nostre cucine non manca mai.

INGREDIENTI:
  • Un cespo di cavolo nero
  • Un cespo di cavolo cappuccio
  • Una scatola di fagioli cannellini circa 150gr
  • Due Porri 
  • Brodo Vegetale Q.B.
  • Pane Secco (in questo caso va bene anche del casereccio fresco)
  • Olio d'oliva extravergine.
  • Polvere di Curry 
PREPARAZIONE:
Lavare accuratamente il cavolo nero e sgranare le foglie una ad una togliendo la costa centrale che rimarebbe dura e legnosa dopo la cottura, dopodichè tagliarle a pezzi di media grandezza.
Tagliare il cavolo capuccio senza sfogliarlo a strisce di circa 2/3 cm e successivamente rifilarlo in quadrucci. Lavarlo accuratamente sotto l'acqua corrente aiutandovi con uno scolapasta.
Lava anche i due porri togliendo i primi due veli e successivamente tagliali a rondelle fini.
In una pentola a sponde alte, sarebbe meglio una pentola di coccio, metti tre cucchiai di olio extravergine di oliva e soffriggi il porro fino a farlo appassire, poi aggiungi il cavolo nero e il cavolo cappuccio, e lascia che il tutto appassisca leggermente.
Aggiungi il brodo vegetale, io solitamente ne metto poco più di un litro, ma dipende da quanto grandi sono i cespi di cavolo, quindi regolati ad occhio. Quando la zuppa inizia a sobbollire aggiungi una scatola di fagioli cannellini scolati dalla loro acqua e lascia cuocere il tutto finchè il cavolo non è del tutto cotto.
Nel frattempo in una padella metti due cucchiai colmi di olio extravergine di oliva, uno spicchio di aglio in camicia e poca polvere di Curry, e aggiungici il pane tagliato a tozzetti. Sala leggermente il pane e metti un pizzico di pepe. Quando il pane avrà un colore brunito e apparirà croccante sarà pronto.

PRESENTAZIONE DEL PIATTO:
Solitamente si serve in tavola come vedete nella prima foto in alto. Guarnendolo con i tozzetti di pane messi a raggiera. Oppure si potrebbe portare il pane croccante in tavola in un sacchetto di carta in modo che i commensali possano metterselo da soli a piacimento.
Non a tutti piacciono le verdure intere, e allora perchè non accontentare tutti rendendola una vellutata?
Usate un frullatore ad immersione e aggiungetevi a filo dell'olio Extravergine di oliva fino a che non diventi un composto completamente omogeneo come nella foto sottostante.
Buon appetito a tutti!!!
Think Edible! ;)

Dimenticavo un grazie particolare a Lyra Blq per le bellissime foto dei miei piatti!!!! :***

lunedì 28 febbraio 2011

Flan dal cuore morbido con salsa di miele al mandarino


INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE:

PER I FLAN:
  • 150 gr di Cioccolato Fondente in blocchi
  • 150 gr di Burro 
  • 80 gr di Farina
  • 90 gr di Zucchero
  • 4 Uova di media misura 
PER LA SALSA:
  • 3 Cucchiai di Miele di Acacia o Mille Fiori
  • 3 Mandarini (meglio se biologici)
PREPARAZIONE:

Iniziare sciogliendo a bagno maria sia il burro che il cioccolato. Nel frattempo disporre in una terrina le masse asciutte (farina e zucchero) e rompervi al centro le 4 uova.
Con l'aiuto di una frusta miscelate molto bene il composto facendo attenzione a non far comparire grumi, dopodichè versare poco alla volta il cioccolato e il burro precedentemente sciolti assieme e continuare a rimestare il composto fino a che il tutto sia completamente amalgamato.
Adesso sciogliete una piccola noce di burro e con un pennello da cucina ungete gli stampini (si prestano molto bene gli stampini di alluminio che si trovano in quasi tutti i supermercati). Spennellate gli stampini con del burro fuso e versateci della farina. Fatela aderire su tutto lo stampo poi sbattetelo affinchè non rimanga farina in eccesso. Adesso potete versare il vostro composto negli stampi e metterli in forno (non occorre preriscaldarlo) per 15 minuti circa a 180°C. Per chi avesse il forno a gas è consigliato tenerli al secondo piano dall'alto. Mi raccomando non cuoceteli troppo altrimenti il cuore non sarà morbido!!!
Durante i 15 minuti necessari per la cottura dei nostri flan mettete in un pentolino 3 cucchiai di miele. Ricavate dai mandarini le scorse con un pelapatate e tagliatele a listarelle sottili. Una parte di queste mettele assieme al miele, il resto lasciatelo da parte per la decorazione. Mettete sul fuoco il vostro pentolino e fate sciogliere il miele, non fatelo bollire, ma semplicemente sciogliere. In questa maniera gli olii essenziali del mandarino profumeranno il vostro miele.
Distribuite a specchio la salsa al miele su di un piatto da dessert e scaravoltavi il vostro flan. Lasciate scivolare ancora un pò di salsa sul tortino e guarnite con le zeste di mandarino che avevate lasciato da parte.

VINO CONSIGLIATO:
Un buon vino moscato, magari un buon Vin Santo Toscano o un Passito di Pantelleria. Anche un Marsala di buona fattura o un Vino Lagrima Portoghese si abbinano molto bene.

Buon dessert e Think Edible!!! ;)

domenica 27 febbraio 2011

Pappa al Pomodoro

Immagine tratta da www.nutrifree.it





Iniziamo subito con una ricetta povera e semplicissima.

E' la più classica delle ricette, ma anche la più appetibile, consigliata soprattutto per riutilizzare il pane duro che ciascuno di noi ha in cucina. E' un piatto che si presta benissimo sia per le serate estive in compagnia, che per le fredde serate invernali. Si accompagna benissimo con un buon aperitivo. Magari uno Spritz fatto bene.

INGREDIENTI PER 4/5 PERSONE:

  • Olio Extravergine d'oliva
  • 1 kg Pane Secco (preferibilmente toscano senza sale)
  • 4 spicchi di aglio
  • Peperoncino
  • Una scatola da 400gr di polpa di pomodoro
  • Brodo Vegetale già precedentemente preparato saporito e ben ristretto
  • Basilico in foglie fresco
PREPARAZIONE:
Tempo di preparazione: Circa 40 minuti.
Lasciare in ammollo il pan secco in acqua fredda per 15/20 minuti.
Disporre in una casseruola ampia un centimetro di Olio d'oliva e far rosolare i 4 spicchi di aglio interi precedentemente privati della loro pelle. Gli spicchi di aglio dovranno soffriggere finchè non sembreranno quasi bruni. Una volta soffritto l'aglio aggiungere una scatoletta da 400gr di pomodoro in polpa e lasciare che il tutto sobbolla per 4/5 minuti dopodichè togliere l'aglio. Strizzare bene il pane ammollato affinchè risulti bagnato ma non gocciolante d'acqua e aggiungerlo al pomodoro. Mescolare bene, i due ingredienti dovranno essere ben miscelati. Adesso occorre mettere dell'acqua tiepida nella nostra pappa, utilizzate la scatola del pomodoro come misura, mettetene due scatole piene. Mettete adesso una bella manciata di basilico fresco e un peperoncino macerato, se pensate che il peperoncino sia troppo piccante mettetene solo metà. Lasciate che sobbolla e di tanto in tanto aggiungete il brodo vegetale precedentemente preparato fino a cottura ultimata. Alla fine della cottura la nostra pappa dovrà apparirci ai nostri occhi omogenea e umida, ma non acquosa. Impiattate e godetevi la serata in compagnia.

CONSIGLI UTILI:
Ricordatevi che questo piatto è buonissimo mangiato subito, ma il giorno dopo ribollito è decisamente molto più saporito.
Se avete in mente un aperitivo fuori dal comune, disponete dei cucchiai d'acciaio e fate un bel fiocco sulla base con un filo di erba cipollina precedentemente sbollentata in acqua calda per un minuto. Con un romaiolo mettete una piccola porzione di Pappa al pomodoro sui vostri cucchiai senza sporcarne il fondo e serviteli su di un vassoio. Adesso un buon prosecco oppure un buon vino rosso, magari Chianti e l'aperitivo è presto fatto.


Buon Appetito e Think Edible!!!! ;)


Alessio Cona (ricetta originale di Mamma Maria)
Benvenuti a tutti sul mio nuovissimo blog.
Inizierò questa avventura presentandomi; sono Alessio Cona, un semplicissimo grafico pubblicitario con la passione per la cucina. Da quando ero piccolo ho sempre nutrito molto interesse per come i miei genitori amassero cucinare per la famiglia. Premetto che ho origini del sud. Il profondo sud d'Italia, mio padre è calabrese, mia madre siciliana. Per quanto mi riguarda  credo, e voi sono sicuro che converrete con me che questa sia verità, che la cultura sud italiana sul cibo, sia semplicemente affascinante. Un calderone di culture: spagnola, francese, marocchina, medio-orientale, e se ci fermiamo un attimo a pensare, attualmente le tendenze culinarie del momento portano ad una cucina di fusione (Fusion) che intende unire più culture in un unico piatto.
Tornando a noi, l'aprire un blog di cucina è per me una nuova opportunità di condividere con voi giorno dopo giorno i piatti che cucinerò per me, la mia ragazza, i miei amici aiutandovi con ricette, spiegazioni approfondite e fotografie dei miei piatti e perchè no magari qualche video.
Veniamo al nome del mio blog. Ediblethinking (Pensiero Edibile) è l'attitudine che mi spinge a cucinare. Non si cucina per forza, se uno dovesse cucinare contro voglia potrebbe tranquillamente ordinare una pizza a domicilio. La cucina è passione, è spirito. Quel che ci spinge a cucinare è un motore alimentato dalle emozioni che si vuole provare nel mangiarlo o nel farlo mangiare. Tutto quel che si ha in mente si può fare, e se è gustoso tanto meglio.
Spero vivamente che vi unirete a me in questa nuova avventura, e che le mie ricette vi possano aiutare a gustare la vita nel migliore dei modi.

Alessio Cona